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Spettacoli Cinema Don Bosco

 Cinema Don Bosco

Cineforum 2020

(Gli spettacoli sono stati annullati a causa del coronavirus)

“Cine-connessioni”

Al cinema-teatro don Bosco è partita il 28 febbraio la nuova stagione del cineforum con 4 film che hanno un filo conduttore comune in  tre punti fondamentali. Ce li spiega il prof. Michele Storelli. Sono storie di persone per tanti versi inconciliabili tra di loro ma che trovano in un certo momento un punto di contatto; sono film pop, cioè trattano argomenti importanti ma in un m odo leggero e divertente, assolutamente non pesante; infine hanno tutti delle ottime sceneggiature. E la prof.ssa Anna Confidati aggiunge che sono film adatti per un pubblico trasversale, adatti anche per i più giovani.

Il tema del cineforum è “Cine-connessioni” , il che vuol dire “ unire insieme qualcosa, stringere un legame, annodare fili che nessuno pensava potessero essere intrecciati. E in questo modo salvarsi, forse, dal precipitare del tempo, dalla dimenticanza. Salvarsi nei rapporti che abbiamo creato. Salvarsi negli altri, salvarsi con gli altri. Il Cineforum è, anche quest’anno, un modo per connettersi con altre persone, per condividere (altra bellissima parola svilita dai like e dai pollici alzati) uno spazio fisico e un’esperienza comune, un modo per stare insieme, parlare, confrontarsi, recuperare la dimensione collettiva del cinema”.

Questi i film: 

  • 28 febbraio: Jojo Rabbit di Taika Waititi (Repubblica Ceca/Nuova Zelanda/Usa, 108’)

Il copione dell’anno, vincitore del Premio Oscar per la migliore sceneggiatura e di svariati altri premi. Un film che rinnova la poesia, la comicità e la grazia de La vita è bella.

  • 13 marzo: Cena con delitto – Knives Out

di Rian Johnson (Usa 2019, 130’)

Harlan Thrombey è un ricco romanziere, patriarca di una famiglia composta da personaggi sempre con il coltello tra i denti e pronti a tutto per non perdere i propri privilegi. Quando la mattina dopo la festa per il suo ottantacinquesimo compleanno viene trovato misteriosamente morto, il celebre detective Benoit Blanc, uomo dal formidabile intuito, si mette sulle tracce dell’assassino. Tutti i familiari, nessuno escluso, sono sospettati. I meccanismi sbalorditivi e mozzafiato di Agatha Christie trasportati nell’America contemporanea, in un gioco di ruoli dove non è mai detta l’ultima parola. Fino all’ultima scena. A divertirsi non è solo il pubblico, ma anche gli attori: Daniel Craig, Christopher Plummer, Jamie Lee Curtis, Chris Evans, Toni Collette, Michael Shannon.

  • 20 marzo: Tutto il mio folle amore

di Gabriele Salvatores (Italia 2019, 97’)

Starry Starry Night… Sono passati sedici anni dal giorno in cui Vincent è nato e non sono stati sedici anni facili per nessuno. Né per Vincent, immerso in un mondo tutto suo, né per sua madre Elena e per il nuovo compagno Mario, che lo ha adottato. Willi, che voleva fare il cantante, senza orario e senza bandiera, è il padre naturale del ragazzo e una sera qualsiasi trova finalmente il coraggio di conoscere quel figlio che non ha mai visto. Ma questo è soltanto l’inizio del viaggio. Un viaggio reale, lungo le strade deserte dei Balcani, e un viaggio interiore, quello di un padre e di un figlio che finalmente si (ri)conoscono. Il ritorno al road movie di Gabriele Salvatores, supportato da un cast – Valeria Golino, Claudio Santamaria e Diego Abatantuono – che illumina il film.

  • 3 aprile: Ritratto della giovane in fiamme

di Céline Sciamma (Francia 2019, 121’)

Francia 1770, sulle coste di un’isola affacciata sul mare in tempesta. Marianne, pittrice di talento, viene ingaggiata per fare il ritratto di Héloise, una giovane donna che ha da poco lasciato il convento per sposare l’uomo a lei destinato. Héloise tenta di resistere al suo destino, rifiutando di posare. Su indicazione della madre, Mariane dovrà allora dipingerla di nascosto, fingendo di essere la sua dama di compagnia. Ma “guardare” vuol dire “conoscere” e le due donne verranno presto divorate dalle fiamme dell’arte e della passione. Un film pudico e dirompente, di e per le donne, scritto e diretto da una delle più acclamate cineaste europee. Un altro grande copione, premiato con il premio per la migliore sceneggiatura all’ultimo Festival di Cannes e con l’Oscar europeo.